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Regione Campania

Lotta alle mafie in Campania: fondi regionali ai gestori dei beni confiscati

NAPOLI – Lotta al mafie: i beni immobili confiscati possono divenire occasioni concrete di sviluppo locale. Pubblicato sul BURC n. 14 del 10 marzo scorso l’Avviso pubblico per la concessione di contributi per il supporto alla gestione dei beni confiscati. Parliamo dell’annualità 2024. Ricordiamo che l’Avviso è stato approvato, con Decreto dirigenziale n.  07 del scorso della UOD 06 “Sicurezza e Legalità” – Ufficio per il Federalismo e dei Servizi Territoriali e della Sicurezza Integrata. Risorse finanziarie disponibili pari a € 300.000,00. Per ogni proposta progettuale l’importo massimo ammissibile è pari a € 25.000,00.
Prosegue l’impegno della Regione Campania nel dare supporto finanziario alle iniziative di gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Trovano concreta attuazione in tal modo le previsioni della Legge regionale n. 07/2012.
Potranno candidarsi all’Avviso regionale i soggetti che hanno ricevuto in concessione i beni confiscati assegnati agli enti territoriali, per realizzare e promuovere attività e servizi di natura socio-educativa e/o volti ad accrescere la cittadinanza attiva, la cultura della legalità, la conoscenza e la diffusione della tematica dei beni confiscati. Va detto però che ogni soggetto proponente potrà presentare una sola proposta progettuale anche riguardante più beni confiscati.
C’è tempo fino al 5 maggio per inoltrare le candidature, da far pervenire all’indirizzo di posta elettronica certificata beniconfiscati@pec.regione.campania.it . L’oggetto della PEC deve riportare la seguente dicitura: “Avviso pubblico per il supporto alla gestione dei beni confiscati – Annualità 2024”.
Si mira in tal modo a sostenere con fondi concreti gli interventi di valorizzazione delle attività di riutilizzo sociale dei beni confiscati, quelli che in particolare incidono sul tessuto culturale, sociale ed economico della comunità. I termini della questione sono la partecipazione attiva, la promozione della legalità, la conoscenza e la diffusione della tematica dei beni confiscati.
Il tutto come previsto dal Programma annuale per i beni confiscati.
Prevista, inoltre, in fase di selezione l’attribuzione di un punteggio premiale. Andrà ai progetti di: inclusione di persone con disabilità; assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, ossia ad idee in grado di realizzare il cosiddetto “Dopo di noi”. Per informazioni e/o chiarimenti è possibile inviare quesiti fino al 16 aprile tramite posta elettronica all’indirizzo PEC beniconfiscati@pec.regione.campania.it e p.c. al seguente indirizzo PEO: maria.donisi@regione.campania.it

(g.f.)

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