
Vita, storia e società: a Battipaglia omaggio ad Antonio Cestaro a cento anni dalla nascita
BATTIPAGLIA – Si terrà domani 3 aprile l’incontro pubblico sul tema “Antonio Cestaro. Vita, storia e società a cento anni dalla nascita“. Il titolo è una traccia di lavoro, uno stimolo suggestivo ad intraprendere un percorso alla riscoperta del profilo umano e culturale dell’illustre storico ebolitano che – in lunghi anni di attività accademica – ha contribuito alla formazione della coscienza storica del Mezzogiorno. Appuntamento alle ore 18.00 nel Salotto comunale al Palazzo di Città.
Organizzata dal Lions Club Eboli Battipaglia, dal Rotary Club Battipaglia, dall’Associazione Historia Nostra, con il patrocinio del Comune di Battipaglia, l’iniziativa intende rendere omaggio alla figura e all’opera dello storico che ha incentrato nel cuore del Mezzogiorno – il suo retaggio e le sue speranze, i suoi drammi e i suoi racconti – il fulcro di una fervida azione culturale, tanto complessa nel dispiegarsi di aspetti e tematiche diverse quanto estesa alle più disparate dimensioni del vivere, ad iniziare dal sentimento religioso.
Se si volesse definire un aspetto peculiare della ricerca storica di Antonio Cestaro, vien oltretutto da pensare al singolare modo in cui la disamina dei grandi processi evolutivi del Mezzogiorno fu da lui posta in relazione funzionale con l’analisi dei micro-contesti sociali. Storia e società sono di fatto le coordinate lungo cui saranno sviluppati i lavori dell’incontro.
Dopo i saluti della Sindaca Cecilia Francese, dei Presidenti del Lions Silvana Rocco, del Rotary di Battipaglia Orlando Caprino Caprino, di Historia Nostra Ermelinda D’Elia, avranno inizio i lavori, che saranno introdotti dalla prof.ssa Sara Carbone. Ad illustrare la figura e l’opera dello storico Cestaro saranno i professori Giuseppe Acocella, Rettore dell’Università “G. Fortunato” di Benevento; Giampaolo D’Andrea, Presidente dell’Associazione per la Storia sociale e religiosa del Mezzogiorno e dell’Area mediterranea; Antonio Lerra, Presidente della Deputazione Lucana di Storia Patria. A seguire le testimonianze a cura di Historia Nostra. Conclusioni affidate ad Antonio Brando, Governatore Rotary Distretto 2101 e a Tommaso Di Napoli, Governatore Lions Distretto 108 Ya.
Professore ordinario di Storia Moderna, tra i padri fondatori dell’Università degli Studi di Salerno, della quale fu Pro Rettore, Antonio Cestaro fu allievo e collaboratore di Gabriele De Rosa, con cui si prodigò nell’introdurre in Italia l’innovativo indirizzo della ricerca storica socio-religiosa. La vasta produzione bibliografica di Cestaro testimonia non a caso l’attenzione costante per la dimensione sociale della pietà, esplorata con acume e passione fino a divellere le dinamiche – talvolta implicite -attraverso cui la fede cristiana si è nel tempo radicata tanto nelle istituzioni civili quanto nelle espressioni popolari. Lo ha fatto dilatando lo sguardo dalle strutture del potere ecclesiastico ai territori periferici del vissuto religioso, compulsando fonti di matrice plurima, dagli archivi parrocchiali agli artefatti della cultura materiale, fermo nel convincimento che la varietà degli apporti informativi non dovesse comunque sacrificare il rigore filologico nell’approccio alle fonti.
Negli anni devastati dal tragico terremoto del 1980 che colpì l’Irpinia e la Basilicata, fu Cestaro a guidare le operazioni di recupero dei documenti civili ed ecclesiastici finiti sotto le macerie. È una nota, questa, che ricorre pressoché costante nei ritratti postumi delineati, in varie occasioni, non solo per attestare un suo merito tra i tanti quanto per riconoscere l’audacia di un’impresa del tutto singolare: grazie a quella paziente opera di scavo l’urgenza della ricostruzione materiale post-sismica potette trovare lievito in una più profonda e non meno sfidante ricostruzione della memoria storica. Non a caso, Cestaro svolse una funzione propulsiva formidabile anche nel promuovere e dirigere centri di studio e di ricerca sulla storia del Mezzogiorno, tra Salerno e Potenza.
Tra i fondatori dell’Associazione per la Storia Sociale del Mezzogiorno e dell’Area Mediterranea, Antonio Cestaro ha inoltre insegnato all’Università della Basilicata, mai disgiungendo la passione per la ricerca dall’impegno didattico. Ne è prova il fatto che decine di ricercatori e giovani storici si sono formati nel solco del suo autorevole magistero e tutt’oggi sviluppano temi ed ambiti di studio del Mezzogiorno lungo alcune preziose linee di indirizzo suggerite dal compianto maestro.
(g.f.)